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Archivio del giugno, 2008

    
Isola della discarica a Via di Santa Bibiana
Pubblicato il 23-06-2008

A Roma si trovano aree abbandonate a se stesse, di non chiara utilità. Alle volte divengono accampamenti, altre ospitano gazebo per emergenze del Bangladesh e dintorni, altre volte si trasformano inevitabilmente in discariche.

Siamo a Via di Santa Bibiana, la strada che collega Piazzale Tiburtino con Via Giolitti, a due passi dalla Stazione Termini e da Porta Maggiore, in centro quindi. La via prende il nome dalla piccola e caratteristica chiesa che si affaccia su via Cairoli.

La strada è molto trafficata, vi confluisce infatti una parte del traffico che proviene da Porta Maggiore e vi passa il trenino che termina la sua corsa alle Ferrovie Laziali, proveniente dalla Casilina.

Una parte della via è occupata dal tunnel su cui passano i treni che partono da Termini.

Sulla via, proprio dove spunta un inutile semaforo, sorge una piccola area, una sorta di aiuola ora circondata da transenne arancioni, come un recinto da aprire per chissà quali altre emergenze. Sull’erba giace indisturbata della mobilia in disfacimento.

Quale sarà il futuro di questa aiuola? E’ troppo difficile piantarci degli alberi?

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Via di Santa Bibiana

    
Santa Maria Maggiore in Transenna
Pubblicato il 21-06-2008

Per quanti si recano a Roma per visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore e per i romani che ci passano, la chiesa appare sì maestosa, ma anche transennata.

E’ sufficiente andare dietro l’entrata principale e vedere un’immensa isola pedonale, lastricata a sampietrino, con la bella scalinata circondata da metalliche transenne.

La transenna a Roma è un espediente istituzionale, è un ausiliario del Comune, è una regola ferrea applicata in situ, permanente ed effettiva. Non ha importanza se la sua bruttura, spesso anacronistica, architettonicamente fuori luogo, invasiva, deturpa le storiche bellezze romane. L’unica cosa che conta è che fa il suo sporco lavoro.

Perché di questo si tratta: di uno sporco lavoro.

Al Vittoriano hanno escogitato un più intelligente espediente: personale di sorveglianza che controlla chi si siede sulle scale, sui muri, chi danneggia.

A Santa Maria Maggiore il personale di sorveglianza è muto, irremovibile, la sua disciplina è ferrea. Ma parte della colpa, bisogna dirlo, è anche dell’italiano medio, che ha serie difficoltà a comprendere ciò che è decenza da ciò che è barbarie.

E noi, nel frattempo, ammiriamo la storia di Roma al di qua d’una transenna.

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Santa Maria Maggiore Santa Maria Maggiore

Se volete ammirare altre transenne, visitate il blog “E liberaci dalla transenna“.

    
Roma blindata
Pubblicato il 10-06-2008

E’ passato esattamente un anno da quando l’ambigua presenza di Bush è apparsa a Roma, creando come al solito disagi per i residenti. E ci risiamo, di nuovo Roma blindata per proteggere un delinquente, il cosiddetto esportatore di democrazia.

I giornali parlano di 10.000 uomini spiegati per proteggere l’immondo. I Parioli sono zona sensibile: si parla di cassonetti tolti, tombini chiusi, palazzi controllati e di “bonifica” di strade e sottosuoli… Che cosa si intenda per bonifica solo Dio lo sa… Sarebbe bello poter vedere Roma bonificata tutti i giorni e non solo per la visita di Bush.

Lo scorso anno la visita del cowboy è costata al Comune di Roma 200.000 euro per i vigili in più che ha dovuto far scendere in campo. Quest’anno ci saranno 300 presenze in più del normale.

E Roma e i romani pagano.