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Pubblicato in Monumenti il 08-10-2007

A Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino, oltre lo squallore e il degrado c’è ancora un po’ di storia italiana da vedere, che resiste, nonostante gli anni, alle invasioni barbariche che stanno distruggendo l’Italia.

Monumento ai caduti a Piazza VittorioBasta entrare nei giardini riqualificati per vedere rovine della Roma antica, una fontana, l’orologio, la porta alchemica e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra (clicca per ingrandire). Magari la cuccetta e la ciotola per il gatto starebbero meglio da un’altra parte, e non ai piedi del monumento…

Bianco, a ridosso di un muro romano, si raggiunge entrando nei giardini da via Napoleone III e svoltando subito a destra, lungo la stradina alberata. E’ visibile anche dall’esterno dei giardini, avvicinandosi al marciapiedi, ma val la pena entrare.

Il monumento reca una dedica ai caduti della Prima Guerra Mondiale, che qui riporto:

Ai svoi eroici figli
gloriosamente cadvti
nella gverra MCMXV-MCMXVIII
il rione
Esqvilino · Viminale · Macao
questo ricordo
consacra

… sentirono in Roma
la voce dei secoli antichi e
valorosamente morirono per dare
all’Italia la gloria dei secoli
nvovi.
Paolo Boselli

Una frase che dovrebbe far riflettete, una frase che oggi, come allora, serve all’Italia e al popolo italiano.

Zoomate sulla cartina per vedere l’entrata dei giardini.

Commenti pubblicati:
2 Commenti sul "Monumento ai caduti a Piazza Vittorio"
Laura il 10-10-2007 alle 14:20 #

Ci farò un giro, è tanto che non lo visito, anche se è stato il giardino della mia infanzia .. ma avrò il coraggio ad andarci da sola ?
Laura


paola carlini il 04-12-2008 alle 23:51 #

che cosa dire? era tutto prevedibile.
siamo la minoranza. sono arrivati i cavalli di selvaggi e hanno cacciato i cavalli di stalla e hanno agito d’astuzia, il mondo si può conquistare in tanti modi. certo è che qualcuno ha spalancato le porte chissà con quale scopo: forse qualche depresso cerca emozioni, forse è stanco della libertà, forse odia così tanto che preferisce rimpiazzarci. uno di questi è senz’altro pannella che ha trascorso la vita fomentare contro la nascita di tanti italiani . ed ecco il risultato. Ricordo che mi preparavo ad un concorso in tempi non sospetti e il professore parlando in prospettiva diceva che le previsioni del futuro andavano verso una certa estinzione di alcune popolazione tra le quali la nostra perchè la globalizzazione la avrebbe favorita attraverso tre fasi propedeutiche, l’integrazione, l’assimilazione e l’ibridazione. Secondo lui questo era l’ambizioso progetto da conseguire. ma questo è vero razzismo pianificato. ci siamo arrivati. grazie
paola


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