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Archivio della Categoria ‘Festività’

    
Il Rosh Ha-shanà
Pubblicato il 16-02-2018

Simbolo della sovranità di Dio sulla terra, Rosh Ha-shanà segna, con dieci giorni di pentimento e preghiera, l’inizio dell’anno religioso ebraico.

Caratteristico il rito della comunità ebraica romana noto come dei “Benè Roma” (Figli di Roma), per cui nelle settimane che precedono il capodanno i Figli di Roma sono soliti piantare in piccoli recipienti grano e granoturco, simboli beneauguranti per l’anno che sta per cominciare.

    
La festa di San Giovanni
Pubblicato il 19-01-2018

E’ la festa di San Giovanni Battista che ricorre il 24 giugno, ma con tanto di vigilia detta “la notte delle streghe“, ma anche di canzoni e di lumache.

Secondo un’antica tradizione, in occasione della notte del 23 giugno le streghe erano solite recarsi a Benevento per il loro sabba intorno al famoso noce. Perciò, chi non voleva correre rischi poteva mettere due scope incrociate e chiudere con un setaccio la cappa del camino: allora si poteva uscire di casa e stare tranquilli contro il malocchio per godersi la festa in piazza Porta San Giovanni.

    
La festa di San Giuseppe
Pubblicato il 15-12-2017

E’ il 19 marzo e una volta a Roma era “festa granne”. Le frittelle erano la leccornia di quel giorno e i frittellari ambulanti si mettevano con le loro bancarelle nelle piazze più frequentate della città, perché la ricorrenza religiosa era collegata da sempre a questa tradizione gastronomica.

Nel giorno di San Giuseppe, per tutte le case dei cristiani battezzati, a pranzo, c’era l’usanza di mangiare frittelle e bignè.

    
La festa di Sant’Antonio Abate
Pubblicato il 24-11-2017

Ricorre il 17 gennaio ed è la festa degli animali, perché questo santo non è solo collegato a quel “fuoco” scientificamente detto Herpes zoster, ma è anche il protettore degli animali domestici. Così dalle prime ore di ogni 17 gennaio davanti alla chiesa di Sant’Antonio all’Esquilino c’era il raduno di cani e gatti al guinzaglio, canarini in gabbia e cavalli alla briglia dei vetturini, asini e buoi, pecore e galline per ricevere la benedizione dal parroco sul sagrato della chiesa.

La benedizione comportava anche un’offerta in denaro per la chiesa, che andava da quella da quella in natura dei contadini a quelle copiose in denaro dei nobili.

    
La festa di Santa Francesca Romana
Pubblicato il 20-10-2017

E’ il 9 marzo e la festa della compatrona di Roma comporta la benedizione degli automobilisti che dal 1952 sono stati posti sotto la sua protezione. Il motivo è nel fatto che la popolare Ceccolella, come vuole la tradizione, ebbe il privilegio di vedere con i suoi occhi l’angelo custode che la proteggeva. Così questo stesso a sua volta proteggerebbe anche quanti si mettono alla guida delle loro automobili.

La benedizione viene impartita dalla terrazza del Tempio di Venere al Foro Romano, in prossimità della chiesa di Santa Francesca Romana. In risposta gli automobilisti suonano i clacson.