Ti trovi su Home » Archivio categoria 'Festività'

Archivio della Categoria ‘Festività’

    
Il Carnevale dei Bonaparte
Pubblicato il 05-04-2019

Quando l’armata francese durante il Carnevale del 1798, al comando di Giuseppe Bonaparte, si posiziona a Monte Mario, il Papa, prima di ordinare lo sgombero della fortezza di castel Sant’Angelo, pensa di addolcire il nemico spedendogli in dono “…40 bottiglie di vino, una vitella mongana e 1 storione”.

Ma il potere temporale della Chiesa è ormai travolto. Gli ebrei del ghetto, in pieno Carnevale, innalzano davanti alla sinagoga l’albero della libertà accompagnato da una lauta distribuzione gratuita di vino e rinfreschi.

    
Candelora
Pubblicato il 15-03-2019

E’ il 2 febbraio. Festa pagana prima e cristiana poi. Nell’antica Roma era dedicata a Cerere, dea delle messi, con le donne che portavano in giro fiaccole accese in onore della dea. Secondo altri, dovrebbe far riferimento ai Lupercalia, che si celebravano nelle idi di febbraio in onore di Fauno Luperco, durante le quali i sacerdoti svolgevano riti propiziatori per la fecondità femminile.

Dal VII secolo si definì quella cristiana, ricorrendo quaranta giorni dopo il Natale e in ricordo della purificazione di Maria.

Era caratterizzata da una processione che al lume di candela andava dal Foro Romano fino a Santa Maria Maggiore e alla quale partecipava anche il papa. Nella tradizione popolare è sempre vivo il messaggio meteorologico che promette buono o cattivo tempo: “Alla santa Candelora, da l’inverno semo fora, ma ssi piove o ttira vento, de l’inverno semo drento”.

    
Il Carnevale a Roma
Pubblicato il 15-02-2019

E’ il periodo tra le due feste religiose dell’Epifania e della Quaresima, le cui origini si fanno risalire ai pagani Saturnalia che si svolgevano in prossimità del solstizio d’inverno. Il culmina della festa è nei “giorni grassi” dal giovedì al martedì, ma le caratteristiche manifestazioni di un tempo non si verificano più nella Roma di oggi.

Oltre alla grande varietà di maschere con le quali ci si compiaceva di travestirsi andando in giro per il centro della città, c’era poi un crescendo di balli, canti, corteggiamenti, e scherzi che arrivavano però fino alle liti e alle risse, con tanto di “ammazzamenti”.

La festa di martedì grasso era concentrata sui Moccoletti lungo via del Corso. I lumi si accendevano ovunque, sui palchi e sulle finestre, e il massimo del divertimento consisteva nel tenere il moccolo acceso e spegnere nello stesso tempo quello dei vicini, e tutto all’insegna della frase: “Morammazzato chi non regge il moccolo!”.

Il Carnevale moriva con l’ultimo moccolo che si spegneva e con la cena di grasso nelle osterie e nelle locande.

    
La festa del Chanukkà
Pubblicato il 18-01-2019

E’ la festa ebraica delle luci, come ricordo di un antico miracolo che permise la riaccensione della Menorah, il candelabro a sette bracci, nel Tempio ad opera dei Maccabei, grazie al ritrovamento di una fialetta d’olio che la fece ardere per otto giorni.

Così per otto giorni, dal venticinquesimo giorno del mese ebraico di Kislev, nella sinagoga di Roma e dietro le finestre di ogni casa ebraica si accendono le luci del Chanukkà, usando il candelabro a nove lumi, uno dei quali, Shammash, serve solo per accendere gli altri otto.

Durante il Chanukkà si consumano dolci e cibi fritti nell’olio, si festeggia giocando a carte, ma il maggior divertimento è il Dreidel, trottola di legno e metallo.

    
Il Corpus Domini
Pubblicato il 21-12-2018

Festa cattolica, istituita da papa Urbano IV nel 1264 per celebrare il sacramento eucaristico, in occasione del miracolo avvenuto a Bolsena l’anno prima, quando a un sacerdote straniero, tal Pietro da Praga, incredulo sulla presenza di Cristo nell’ostia consacrata, accadde di ritrovarsi tra le mani gocce di sangue.

La festa cade il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste e un tempo era caratterizzata da una fastosa processione a piazza San Pietro. E’ stata ripristinata nel 1979, ma si svolge tra le basiliche di San Giovanni e Santa Maria Maggiore lungo la via Merulana tappezzata di fiori al passaggio del corteo pontificio.