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Archivio della Categoria ‘Personaggi storici’

    
Inaugurazione del primo Giubileo
Pubblicato il 13-04-2018

Bonifacio VIII Caetani di Anagni diede inizio ad un pontificato straordinario per vigore e per larga concezione di strategia ecclesiastica.

Ebbe l’idea dell’indizione di un Giubileo per l’anno 1300, che garantiva indulgenza plenaria, ossia la remissione dei peccati per tutti coloro che, nel rispetto dei sacramenti, confessati i loro peccati e ricevuta la Comunione, avessero fatto un pellegrinaggio e pregato sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo.

    
Elsa Morante
Pubblicato il 06-04-2018

La scrittrice nasce a Roma nel 1912,finiti gli studi liceali va a vivere da sola, dando lezioni di italiano. Sposa Alberto Moravia nel 1941 e in quello stesso anno viene pubblicato il suo primo libro, “Il gioco segreto”.

Vince il premio Viareggio con il romanzo “Menzogna e Sortilegio”, e lo Strega con “L’Isola di Arturo”. Viaggia in giro per il mondo con Moravia e Pasolini, ma l’esperienza della morte dell’amico, Bill Morrow, turberà per sempre la sua esistenza. Nel 1974 esce il suo terzo romanzo, “La Storia”, che ha un enorme successo di pubblico ma anche molte critiche.

Elsa Morante muore a Roma, a seguito di un infarto, nel 1985.

    
Il Sacco dei Lanzichenecchi
Pubblicato il 09-03-2018

Il nome di papa Clemente VII Medici resta soprattutto legato a quella catastrofe nella vita moderna dell’Urbe che viene indicata come Sacco di Roma e che venne provocata dalle oscillazioni della politica del Medici nei confronti dell’Impero di Carlo V d’Asburgo.

La spedizione punitiva scatenata dallo stesso imperatore, composta di truppe avide di bottino, fra le quali predominavano le fanterie dette dei Lanzichenecchi luterani, spregiatori del papato, rinnovò a Roma saccheggi e stragi dimenticati dopo le lontane invasioni barbariche. Una difesa improvvisata ma tenace, opposta dai mercenari svizzeri del papa e dalle formazioni militari popolari non potè impedire l’irruzione dalle porte Cavalleggeri e Santo Spirito.

Per circa un anno la città restò preda di efferatezze di ogni genere.

    
Vittoria Colonna
Pubblicato il 05-01-2018

Rifuggendo da ogni mondanità Vittoria Colonna recitò per tutta la vita, con profonda convinzione, il ruolo della sposa fedele e inconsolabile, poetessa e letterata per diletto, alla quale solo la fede poteva offrire conforto, sorda alle maldicenze sulla infedeltà del marito guerriero Francesco d’Avalos, morto nel 1525 quando lei aveva trentaquattro anni.

Influenzata dalla dottrina di Juan de Valdès, secondo cui la salvezza dell’anima si sarebbe potuta conquistare con la sola fede e non attraverso pratiche religiose esteriori, Vittoria Colonna instaurò un profondo legame con Michelangelo.

L’artista, più grande di diciassette anni, rimase colpito dalla forza del suo credo e dalla sua severità morale. Il riformismo di Vittoria Colonna fece breccia nel cuore di Michelangelo proprio quando si apprestava a realizzare il Giudizio Universale. L’artista le dedicò alcune sue Rime e la ritrasse inserendola tra i personaggi del grande affresco per la Cappella Sistina.

    
La Battaglia di Ponte Milvio
Pubblicato il 08-12-2017

Eliminato nel 310 Massimiano, del quale aveva sposato la figlia Fausta, e morto Galerio l’anno dopo, Costantino nel 312 scese in Italia e sconfisse e uccise Massenzio a Roma nella battaglia di Ponte Milvio, battaglia alla quale è legata la leggenda della visione della Croce con la scritta “In hoc signo vinces”.

All’indomani della vittoria su Massenzio, Costantino concederà, con l’Editto di Milano, la libertà di culto al cristianesimo, avviando una politica di unificazione religiosa su basi rinnovate e ritenute capaci di dare una nuova solidità alla costruzione imperiale.