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Archivio della Categoria ‘Personaggi storici’

    
L’ammaraggio di Francesco de Pinedo
Pubblicato il 22-05-2020

Nel pomeriggio del 7 novembre 1925 Francesco de Pinedo ammarò all’altezza dello scalo su lungotevere Arnaldo da Brescia con il suo idrovolante Gennariello dopo un’impresa transcontinentale durata sette mesi, che lo aveva portato fino in India, nelle Filippine e a Tokio.

    
L’arrivo di Cristina di Svezia
Pubblicato il 10-04-2020

Dopo aver abdicato nel 1654 per convertirsi al cattolicesimo, la regina di Svezia decise di trasferirsi in Italia. Arrivò a Roma accolta con grandi onori, entrando dalla Porta del Popolo e andando a risiedere a Palazzo Farnese. Dal 1688 si ritirò a Palazzo Corsini alla Lungara, dove morì nel 1689.

E’ una delle tre donne seppellite nella Basilica di San Pietro (le altre due sono: la contessa Matilda di Canossa e la contessa Maria Clementina Sobieski).

    
Gli strani fenomeni di casa Tromba
Pubblicato il 27-03-2020

L’11 maggio 1861, in casa del dottor Tromba, cominciarono dei fenomeni incredibili: materassi che volavano per le stanze e poi si affacciavano al balcone, stoviglie che rimbalzavano sui muri, sedie che ballavano.

Il povero Tromba, con moglie e figli, chiamò il parroco, che, di fronte allo spettacolo, impallidì e scappò. E così fece la famiglia Tromba, non prima di aver murato porte e finestre.

In realtà, gli artefici dei fenomeni erano dei poveri carpentieri arruolati da papa Pio IX per spaventare la famiglia del dottore, seguace della massoneria anticlericale. Immaginatevi che sorpresa per gli “operai” assoldati dal Papa nel ritrovarsi murati vivi: più urlavano, più la gente scappava atterrita dai presunti ectoplasmi.

    
La scommessa della cortigiana
Pubblicato il 24-01-2020

Nel Rinascimento la piazza divenne il quartiere delle cortigiane, che abitavano nella via dei Coronari e frequentavano la chiesa di Sant’Agostino. Tra di loro è rimasta famosa Matrema Non Vòle, così soprannominata perchè questa era la risposta che dava a chi le chiedeva di fare l’amore quando era giovanissima, ma arrivata a dodici anni “vòle”.

La sua popolarità le viene dalla eccentrica scommessa che fa durante il conclave per l’elezione del successore di Leone X tra il 27 dicembre 1521 e il 9 gennaio 1522, per cui in caso di vittoria del suo candidato lei avrebbe vinto cento scudi, altrimenti si sarebbe concessa in una prestazione gratuita per tre notti di seguito. Perse e pagò.

    
Il cardinale raccomandato dalla sorella
Pubblicato il 29-11-2019

E’ noto che Paolo III Farnese doveva la sua elezione a cardinale all’intercessione della sorella Giulia presso il papa Alessandro VI Borgia, del quale essa era l’amante. Il 20 settembre 1493 venne redatto l’elenco dei nuovi cardinali nominati, l’ultimo dei quali è “unum de domo Farnesia, consanguineum concubinae suae, Iuliae bellae”.

A ricordo di ciò lo scultore Guglielmo Della Porta ritrasse la donna nella figura allegorica della Giustizia ai piedi del monumento funebre di Paolo III in San Pietro. In origine la figura era interamente nuda; poi fu coperta col panneggio che ancor oggi si vede, quando, in pieno clima controriformista, la sua nudità apparve scandalosa.