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Archivio della Categoria ‘Personaggi storici’

    
Il furto della Pimpaccia
Pubblicato il 29-06-2018

Olimpia Maidalchini, sposa in seconde nozze del marchese Panphilio Panphili, nonché cognata e presunta amante di papa Innocenzo X Panphili, si comportò sempre da arrampicatrice sociale, arraffando denaro ovunque. Persino in punto di morte del suo “amato” pontefice non limitò le sue brame: la notte del 7 gennaio 1655, da sotto il letto del moribondo papa, la donna trafugò due casse piene d’oro e, con l’aiuto di due complici, le caricò sulla sua carrozza. Poi la fuga a rotta di collo con lei stessa a cassetta fino al suo palazzo a piazza Navona, passando per ponte Sisto.

Ma non ebbe, dopo il misfatto, vita fortunata: Alessandro VII Chigi la esiliò, fu processata per contumacia e condannata a restituire il maltolto. Non lo farà: morirà di peste nel 1657 e la leggenda narra che la sua anima sia costretta tutte le notti di luna piena a ripercorrere il tragitto dal Vaticano a piazza Navona, attraversando ponte Sisto.

    
La lotta per le investiture
Pubblicato il 08-06-2018

Il nocciolo della questione consisteva nello stabilire a quale dei due poteri, temporale o spirituale, spettava di nominare quei feudatari che erano anche vescovi. Nel 1075 papa Gregorio VII aveva convocato in Roma un concilio che proibiva l’investitura laica dei vescovati, decisione resa pubblica con il Dictatus Papae.

L’imperatore Enrico IV rispose convocando la Dieta di Worms che proclamava deposto il papa. Quest’ultimo scomunicò e depose Enrico, il quale fu costretto a chiedere il perdono rimanendo tre giorni e tre notti al gelo davanti il Castello della Contessa Matilde di Canossa, che ospitava il papa.

Perdonato, l’imperatore ritornò alla carica: con un esercito occupò Roma, costringendo il papa a rifugiarsi dentro Castel Sant’Angelo. Nel 1084 arrivò Roberto il Guiscardo a sistemare la situazione.

    
La fuga di Gelasio II
Pubblicato il 27-04-2018

La basilica è legata ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1118, nel vivo delle lotte baronali tra le famiglie Frangipane e Pierleoni. Era stato eletto papa con l’appoggio dei Pierleoni Giovanni Caetani con il nome di Gelasio II, ma i Frangipane gli opposero, come antipapa, Gregorio VIII.

Si arrivò ad uno scontro: il 21 luglio i Frangipane irruppero armati in Santa Prassede, mentre il papa stava celebrando una messa, ma non riuscirono ad avvicinarsi a lui, che con ancora indosso i paramenti riuscì a fuggire, scappando da Roma,verso la Francia. La morte lo colse il 28 gennaio 1119 a Cluny, dove è sepolto.

    
Inaugurazione del primo Giubileo
Pubblicato il 13-04-2018

Bonifacio VIII Caetani di Anagni diede inizio ad un pontificato straordinario per vigore e per larga concezione di strategia ecclesiastica.

Ebbe l’idea dell’indizione di un Giubileo per l’anno 1300, che garantiva indulgenza plenaria, ossia la remissione dei peccati per tutti coloro che, nel rispetto dei sacramenti, confessati i loro peccati e ricevuta la Comunione, avessero fatto un pellegrinaggio e pregato sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo.

    
Elsa Morante
Pubblicato il 06-04-2018

La scrittrice nasce a Roma nel 1912,finiti gli studi liceali va a vivere da sola, dando lezioni di italiano. Sposa Alberto Moravia nel 1941 e in quello stesso anno viene pubblicato il suo primo libro, “Il gioco segreto”.

Vince il premio Viareggio con il romanzo “Menzogna e Sortilegio”, e lo Strega con “L’Isola di Arturo”. Viaggia in giro per il mondo con Moravia e Pasolini, ma l’esperienza della morte dell’amico, Bill Morrow, turberà per sempre la sua esistenza. Nel 1974 esce il suo terzo romanzo, “La Storia”, che ha un enorme successo di pubblico ma anche molte critiche.

Elsa Morante muore a Roma, a seguito di un infarto, nel 1985.