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Archivio della Categoria ‘Tradizioni’

    
La festa di San Giovanni
Pubblicato il 19-01-2018

E’ la festa di San Giovanni Battista che ricorre il 24 giugno, ma con tanto di vigilia detta “la notte delle streghe“, ma anche di canzoni e di lumache.

Secondo un’antica tradizione, in occasione della notte del 23 giugno le streghe erano solite recarsi a Benevento per il loro sabba intorno al famoso noce. Perciò, chi non voleva correre rischi poteva mettere due scope incrociate e chiudere con un setaccio la cappa del camino: allora si poteva uscire di casa e stare tranquilli contro il malocchio per godersi la festa in piazza Porta San Giovanni.

    
L’olio miracoloso del Messiah
Pubblicato il 29-12-2017

C’è un gradino di marmo del presbiterio della chiesa dove si può leggere l’iscrizione “fons olei“. Questo vuole commemorare uno straordinario evento del 38 d.C.

Secondo un’antichissima tradizione la chiesa trasteverina fu costruita sopra una taverna o ricovero per soldati veterani. Un giorno avvenne un miracolo: una eruzione di olio dalla terra per ore e ore generò un torrente fino al Tevere. I molti ebrei che vivevano a Trastevere credettero che quello fosse un segnale della venuta di Cristo.

    
La festa di San Giuseppe
Pubblicato il 15-12-2017

E’ il 19 marzo e una volta a Roma era “festa granne”. Le frittelle erano la leccornia di quel giorno e i frittellari ambulanti si mettevano con le loro bancarelle nelle piazze più frequentate della città, perché la ricorrenza religiosa era collegata da sempre a questa tradizione gastronomica.

Nel giorno di San Giuseppe, per tutte le case dei cristiani battezzati, a pranzo, c’era l’usanza di mangiare frittelle e bignè.

    
La festa di Sant’Antonio Abate
Pubblicato il 24-11-2017

Ricorre il 17 gennaio ed è la festa degli animali, perché questo santo non è solo collegato a quel “fuoco” scientificamente detto Herpes zoster, ma è anche il protettore degli animali domestici. Così dalle prime ore di ogni 17 gennaio davanti alla chiesa di Sant’Antonio all’Esquilino c’era il raduno di cani e gatti al guinzaglio, canarini in gabbia e cavalli alla briglia dei vetturini, asini e buoi, pecore e galline per ricevere la benedizione dal parroco sul sagrato della chiesa.

La benedizione comportava anche un’offerta in denaro per la chiesa, che andava da quella da quella in natura dei contadini a quelle copiose in denaro dei nobili.

    
Una Madonnella per la Papessa Giovanna
Pubblicato il 17-11-2017

A via dei Querceti si può incontrare una famosa Madonnella. La tradizione vuole che sia stata posta lì a testimonianza di un fatto quanto mai singolare.

Nei primi decenni del IX secolo arriva a Roma una giovane da Magonza, che con abiti maschili entra in Curia e a poco a poco, grazie alla sua abilità e intelligenza, sale rapidamente tutti i gradini della gerarchia ecclesiastica fino a essere eletta papa col nome di Giovanni VIII. Ma durante una processione tra il Vaticano e il Laterano, la donna si sente male e partorisce un figlio proprio nel luogo dove ora si vede la Madonnella.

La tradizione vuole ancora che in seguito a questo fatto tutti i papi dovessero essere sottoposti, all’atto dell’elezione, a un accertamento del sesso, sedendo su un sedile forato che si trovava nel portico del Laterano.