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Archivio della Categoria ‘Tradizioni’

    
La Befana
Pubblicato il 19-04-2019

Come parola la Befana è una contaminazione dell’Epifania, festa religiosa cristiana che rievoca l’offerta dei doni dei magi al Bambino Gesù nella grotta di Betlemme. Ma la Befana, che viene festeggiata il 6 gennaio, è un personaggio tutto pagano, che è venuto assumendo l’aspetto di una vecchia strega a simbolo della natura rinsecchita, la “comare secca” alla quale si dà addosso in effigie, bruciandola o segandola, non prima che abbia però dato dolci, regali e fichi secchi, i cui semi sparsi le garantiscono una rinascita per l’anno seguente.

La Befana all’interno di una baracca tiene mercato per i “befanari”, che sono i genitori dei bambini, e il mercato, che un tempo avveniva nelle piazze di Sant’Eustachio e dei Cappellari, dalla fine dell’Ottocento si è spostato a piazza Navona.

    
Il Carnevale a Roma
Pubblicato il 15-02-2019

E’ il periodo tra le due feste religiose dell’Epifania e della Quaresima, le cui origini si fanno risalire ai pagani Saturnalia che si svolgevano in prossimità del solstizio d’inverno. Il culmina della festa è nei “giorni grassi” dal giovedì al martedì, ma le caratteristiche manifestazioni di un tempo non si verificano più nella Roma di oggi.

Oltre alla grande varietà di maschere con le quali ci si compiaceva di travestirsi andando in giro per il centro della città, c’era poi un crescendo di balli, canti, corteggiamenti, e scherzi che arrivavano però fino alle liti e alle risse, con tanto di “ammazzamenti”.

La festa di martedì grasso era concentrata sui Moccoletti lungo via del Corso. I lumi si accendevano ovunque, sui palchi e sulle finestre, e il massimo del divertimento consisteva nel tenere il moccolo acceso e spegnere nello stesso tempo quello dei vicini, e tutto all’insegna della frase: “Morammazzato chi non regge il moccolo!”.

Il Carnevale moriva con l’ultimo moccolo che si spegneva e con la cena di grasso nelle osterie e nelle locande.

    
Invenzione dei coriandoli
Pubblicato il 01-02-2019

In epoca risorgimentale, durante la Repubblica romana, il Governatore di Roma proibisce il lancio per strada durante il Carnevale, dei sassetti di gesso, sostituendoli con i semi di coriandolo ricoperti di farina e zucchero.

    
La Festa delle Fragole
Pubblicato il 19-10-2018

Si svolgeva il 13 giugno, in coincidenza con l’anniversario della morte del santo portoghese Antonio di Padova, festività religiosa particolarmente sentita un tempo a Roma e celebrata nella chiesetta di Sant’Antonio dei Portoghesi sulla via omonima a Campo Marzio.

La festa era delle fragole che, se oggi ci sono tutto l’anno, una volta spuntavano solo alla fine della primavera e davano spunto a un popolare convegno di tutti i fragolari di Roma e dintorni a Campo de’ Fiori.

    
Il miracolo del piccolo Paolo Massimo
Pubblicato il 24-08-2018

Nella storia del palazzo, l’evento che è rimasto incancellabile è quello legato al piccolo Paolo, figlio quattordicenne di Fabrizio Massimo. Il 16 marzo il ragazzo morente chiese la visita di Filippo Neri, che giunse al capezzale quando lui era già morto.

Pronunciate alcune preghiere, il santo lo fece tornare in vita, e poichè Paolo chiese di confessarsi per poter raggiungere in paradiso la sorella Elena, Filippo esaudì il suo desiderio benedicendolo mentre il giovane nuovamente moriva.