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Archivio della Categoria ‘Vie e Strade’

    
Via dei Prefetti
Pubblicato il 20-09-2019

E’ soprattutto la via dei Prefetti a rievocare un lungo periodo di storia medievale: quella dominata dalla potente famiglia dei Prefetti di Vico che riuscirono a mantenere nel loro casato dal 1297 al 1445 la dispotica carica di “prefetti ” della città in nome del papa lontano (prima vagante nel Lazio, poi esule ad Avignone).

    
Via Capo le Case
Pubblicato il 16-08-2019

E’ la zona “ad caput domorum” dove, fino al Seicento, finivano le abitazioni e ci s’inoltrava nella campagna, tanto che era anche chiamata “inter hortos”; e si estendeva in tutta la linea di confine tra i rioni Colonna e Trevi.

Ora è solo un tratto di strada fino alla chiesa di Sant’Andrea delle Fratte, che con questo appellativo riferito a siepi o macchie rievoca appunto la campagna un tempo circostante.

    
Inaugurazione del “passetto”
Pubblicato il 22-03-2019

C’è un passaggio che da Castel Sant’Angelo consente di arrivare al Vaticano attraverso il corridoio ricavato all’interno dello spessore delle vecchie mura: una strada-fortilizio inaugurata da Niccolò III nel 1277.

Il passetto consentì a Clemente VII di rifugiarsi nel castello durante il terribile sacco di Roma del 1527. Il camminamento, proprio perché mise in salvo un papa, sembra abbia il potere di risolvere i problemi di lavoro di chiunque lo percorra.

Inoltre, poiché la costruzione venne restaurata da Alessandro VI Borgia, noto per le sue stravaganze sessuali, si mormora che una persona affetta da impotenza possa recuperare la propria virilità dopo aver percorso per 77 volte di seguito l’intero “passetto”.

    
Isola della discarica a Via di Santa Bibiana
Pubblicato il 23-06-2008

A Roma si trovano aree abbandonate a se stesse, di non chiara utilità. Alle volte divengono accampamenti, altre ospitano gazebo per emergenze del Bangladesh e dintorni, altre volte si trasformano inevitabilmente in discariche.

Siamo a Via di Santa Bibiana, la strada che collega Piazzale Tiburtino con Via Giolitti, a due passi dalla Stazione Termini e da Porta Maggiore, in centro quindi. La via prende il nome dalla piccola e caratteristica chiesa che si affaccia su via Cairoli.

La strada è molto trafficata, vi confluisce infatti una parte del traffico che proviene da Porta Maggiore e vi passa il trenino che termina la sua corsa alle Ferrovie Laziali, proveniente dalla Casilina.

Una parte della via è occupata dal tunnel su cui passano i treni che partono da Termini.

Sulla via, proprio dove spunta un inutile semaforo, sorge una piccola area, una sorta di aiuola ora circondata da transenne arancioni, come un recinto da aprire per chissà quali altre emergenze. Sull’erba giace indisturbata della mobilia in disfacimento.

Quale sarà il futuro di questa aiuola? E’ troppo difficile piantarci degli alberi?

Clicca sull’immagine per ingrandirla

Via di Santa Bibiana

    
Via Condotti rovinata dai lavori
Pubblicato il 11-10-2007

I negozianti di Via Condotti si stanno lamentando per gli orribili ed inutili lavori che hanno cambiato il volto alla via più elegante di Roma.

A partire dai tombini, facilmente amovibili, fino ai marciapiedi, rifatti male e già rovinati per altri lavori…

E pare che ad agosto avessero iniziato a mettere dei sampietrini di origine asiatica… a Roma, capitale del sampietrino, dobbiamo camminare su pietre asiatiche… ma questo vizio della pavimentazione stradale made in Asia è già un po’ che sta facendo danni a Roma. Ne parlerò in un altro capitolo, per illustrare come il Comune di Roma ha rovinato una piazza.

Per fortuna a Via Condotti sono riusciti ad evitarli.

Grazie a questi lavori sembra si siano rovinati anche i preziosi marmi di Bulgari.

Insomma, già Roma sta diventando la capitale del degrado, ma che adesso anche le vie storiche debbano essere rovinate è veramente troppo. Abbiamo ricevuto meno danni dai barbari nei secoli passati che dalle ultime amministrazioni comunali…