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Archivio del febbraio, 2008

    
Le truffe del Comune di Roma
Pubblicato il 20-02-2008

Questa è la piccola storia di una coppia di ragazzi di Verona, una delle tante piccole storie di ordinaria truffa ai danni del cittadino. E quando le truffe sono ordite dalle istituzioni, il fatto comincia ad essere preoccupante.

Né lui né lei sono mai stati a Roma. Però, quattro mesi fa, si vedono recapitare una multa di 80 euro per accesso non autorizzato nella ZTL (Zona a Traffico Limitato) di via Tomacelli. Si invitava poi a chiamare il numero 060606 per avere informazioni su come fare ricorso.

Il ragazzo chiama così il numero e dopo un bel po’ gli viene risposto di mandare una raccomandata all’organo accertatore e per conoscenza al GdP (Giudice di Pace) specificando che, essendo di Verona, non vuole rivolgersi al GdP e chiede l’annullamento. E il ragazzo fa così.

Poi si iscrive al sito del Comune di Roma e riesce a trovare la foto della macchina che è stata multata: si tratta di un camioncino della nettezza urbana, hanno sbagliato la targa trascrivendo una V al posto di una W, l’auto del ragazzo è una piccola utilitaria, quindi la differenza è evidente.

La settimana scorsa ai due arriva la sorpresa: sono stati convocati dal GdP a Roma. Il GdP non ha sospeso i termini, quindi devono pagare 160 euro (se il ricorso non viene accettato, la multa raddoppia…). Per arrivare dal GdP i due dovranno spendere ulteriore denaro, per il viaggio in treno e per il pernottamento (l’appuntamento è ad Ostia alle 10 di mattina), senza contare due giornate di lavoro perse.

Ha scritto a tutti gli URP dei vari municipi, l’URP del XV municipio gli ha suggerito di scrivere a www.difensorecivico.roma.it, e il ragazzo fa quindi la segnalazione.
Nella documentazione giudiziaria ricevuta dal GdP la foto del varco che aveva allegato è stata tolta…
E pensare che con il codice di autotutela, la polizia municipale poteva benissimo annullare la multa, senza nemmeno dover girare la pratica alla prefettura!

Adesso mi chiedo innanzitutto perché viene multato un camioncino della nettezza urbana, che teoricamente dovrebbe avere accesso ovunque e poi mi chiedo anche perché nel verbale, oltre la targa, non venga specificato il tipo di autoveicolo che commette infrazione. Già il programma Striscia la Notizia ha evidenziato qualche settimana fa questo problema, una lettera al posto di un’altra e la multa veniva recapitava a un disgraziato a centinaia di chilometri di distanza.
Ma mi chiedo anche perché a fare le multe mettano degli ebeti, che non sono neanche in grado di scrivere un numero di targa. Grazie a questi ebeti, pagati dal Comune di Roma, ignari e onesti cittadini sono costretti a spendere tempo e denaro per provare, il più delle volte inutilmente, la loro innocenza.

A.M. di Verona ha ben poche parole per esprimere il suo sdegno e la sua rabbia: “Grazie Roma“.
E noi romani anche ringraziamo Roma, anzi gli incompetenti che la amministrano, per farci fare queste belle figure in tutta Italia.

    
Roma libera
Pubblicato il 13-02-2008

Finalmente Roma è una città libera. Libera da un sindaco part-time, menefreghista, buonista. Un sindaco che ha trasformato Roma in un bordello, in un caos di traffico, che ha speso i soldi dei contribuenti per feste e festicciole, quando Roma ha bisogno di sicurezza, una sicurezza che non ha, grazie alla delinquenza d’importazione che fa il suo comodo col beneplacito delle istituzioni.

Roma libera, adesso. Libera dalle “belle parole” che il sindaco ha saputo pronunciare, conquistando ebeti su ebeti che pendevano dalle sue labbra, gli stessi ebeti che poi si lamentavano dei problemi della città.

Che cosa ha fatto di buono e utile per Roma? Abbiamo mezzi pubblici che non funzionano, che pullulano di nomadi borseggiatori, di assassini, di saltimbanchi che disturbano i viaggiatori, abbiamo inutili lavavetri talvolta pericolosi, abbiamo ambulanti abusivi che occupano le strade, abbiamo strade allagate ogni volta che piove, abbiamo strade ipertrafficate e dissestate, abbiamo monumenti imbracati per anni per finti restauri, strade che si restringono e parcheggi che scompaiono, e per ogni parcheggio che svanisce ne compare uno sotterraneo per magia, abbiamo un centro storico pietoso, che ogni giorno ci fa vergognare di fronte ai turisti…

… però abbiamo la festa del cinema, abbiamo la notte bianca, abbiamo i concertini nel centro!

Ciao, sindaco. Vattene da Roma, vattene dalla città che hai consegnato al degrado e alla delinquenza. Roma adesso potrà respirare, sarà libera in attesa che qualcuno prenda il tuo posto, qualcuno che non potrà certo fare peggio di quello che hai fatto tu…