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Pubblicato in Vie e Strade il 18-09-2020

Il rettifilo tra piazza del Popolo e piazza Venezia (l’antica via Lata ossia la continuazione urbana della via Flaminia) cominciò ad essere chiamato Corso nella seconda metà del Quattrocento quando papa Paolo II, all’atto della sua investitura, decise di utilizzare la lunga e dritta strada per le corse da organizzare durante il Carnevale. La più […]

    
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Pubblicato in Stornelli romani il 11-09-2020

Giggi Zanazzo, erede del Belli nel documentare le tradizioni romane, racconta il pellegrinaggio alla madonna del Divino Amore, metà ricorrente del lunedì di Pasqua: A la Madonna der Divin’Amore ce se va er lunedì de Pasqua. E de solito ciannaveno sortanto che le femmine. Ecco anticamente com’era l’uso. La mattina abbonora se montava in carozza, […]

    
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Pubblicato in Monumenti, Parchi e giardini, Quartieri, Tradizioni il 04-09-2020

Il panorama che si gode dalla terrazza del Pincio è un regalo che Roma fa a tutti gli innamorati. Il Pincio è l’antico colle detto “collis horticulorum” per il gran numero di vigne che ospitava, fu sede delle ville di illustri famiglie romane, come gli Ancilli, i Domizi e, nel IV secolo, i Pinci, dai […]

    
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Pubblicato in Vie e Strade il 21-08-2020

La strada più bella di Roma corre dritta da via del Corso a piazza di Spagna tra lussuosi negozi e nobili palazzi che l’hanno resa famosa nel mondo. Il suo nome rievoca un millennio di storia in rapporto ai “condotti” dell’acquedotto dell’Acqua Vergine qui installati nel 19 a.C. e ripristinati da Niccolò V a metà […]

    
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Pubblicato in Stornelli romani il 14-08-2020

Gigi Zanazzo, grande erede del Belli nel testimoniare usi e costumi del popolo romano, racconta la tradizione del pranzo del lunedì di Pasqua, rigorosamente ai Castelli Romani: Se pranzava a Arbano, qui se beveva a garganella da pe’ tutte le bèttole indove c’era er vino bòno, e poi cantanno li stornelli se faceva a chi […]