Finalmente Roma è una città libera. Libera da un sindaco part-time, menefreghista, buonista. Un sindaco che ha trasformato Roma in un bordello, in un caos di traffico, che ha speso i soldi dei contribuenti per feste e festicciole, quando Roma ha bisogno di sicurezza, una sicurezza che non ha, grazie alla delinquenza d’importazione che fa il suo comodo col beneplacito delle istituzioni.
Roma libera, adesso. Libera dalle “belle parole” che il sindaco ha saputo pronunciare, conquistando ebeti su ebeti che pendevano dalle sue labbra, gli stessi ebeti che poi si lamentavano dei problemi della città.
Che cosa ha fatto di buono e utile per Roma? Abbiamo mezzi pubblici che non funzionano, che pullulano di nomadi borseggiatori, di assassini, di saltimbanchi che disturbano i viaggiatori, abbiamo inutili lavavetri talvolta pericolosi, abbiamo ambulanti abusivi che occupano le strade, abbiamo strade allagate ogni volta che piove, abbiamo strade ipertrafficate e dissestate, abbiamo monumenti imbracati per anni per finti restauri, strade che si restringono e parcheggi che scompaiono, e per ogni parcheggio che svanisce ne compare uno sotterraneo per magia, abbiamo un centro storico pietoso, che ogni giorno ci fa vergognare di fronte ai turisti…
… però abbiamo la festa del cinema, abbiamo la notte bianca, abbiamo i concertini nel centro!
Ciao, sindaco. Vattene da Roma, vattene dalla città che hai consegnato al degrado e alla delinquenza. Roma adesso potrà respirare, sarà libera in attesa che qualcuno prenda il tuo posto, qualcuno che non potrà certo fare peggio di quello che hai fatto tu…