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Archivio del Dicembre, 2020

    
Le traghettate di Caronte
Pubblicato il 24-12-2020

Con la costruzione del ponte Cavour, quello di Ripetta fu ritenuto inutile, anche perché il suo posto era stato già preso, alla fine dell’Ottocento, da un famoso traghetto: la “barca di Caronte“.

I romani chiamavano così una barchetta che trasportava in Prati comitive di gitanti. Guidava la barchetta lungo la fune tesa fra una riva e l’altra, il barcaiolo Toto, detto “Caronte” per la grande barba.

    
Cola di Rienzo occupa il Campidoglio
Pubblicato il 18-12-2020

A lungo preparò la sua presa di potere, attuata nel 1347 con l’occupazione del Campidoglio, proprio quando Roma aveva perso il suo ruolo di capitale della Cristianità (il papato, infatti, era stato spostato ad Avignone, dove rimarrà fino al 1377).

Si chiamava Nicola Gabrini, figlio di Lorenzo, e fu arbitro di Roma in una repubblica di origine popolare in qualità di tribuno. Ma si rese impopolare molto presto e fu ucciso in una sommossa ai piedi del Palazzo Senatorio in Campidoglio. Il suo cadavere mutilato, trascinato per le strade, fu bruciato e ridotto in polvere sparsa sul Mausoleo di Augusto.

La figura di Cola di Rienzo, visionario esaltato, inabile nel comando, con momenti di crudeltà e di tracotanza, rimane tuttavia nella storia della città come quella di uno dei suoi figli più generosi e di un tipico prodotto della operante nostalgia delle antiche grandezze che alimentò i migliori momenti del medioevo romano.

    
La processione di Gregorio Magno
Pubblicato il 11-12-2020

Gregorio I Magno fu eletto papa il 3 novembre 590, proprio quando a Roma c’era una terribile peste. Nello stesso giorno della sua nomina organizzò una grande processione, che da San Giovanni in Laterano doveva arrivare a San Pietro, per implorare il perdono di Dio e salvare la città.

Secondo la leggenda quando la processione arrivò al Mausoleo di Adriano (sul quale poi verrà costruito Castel Sant’Angelo) il papa vide l’Arcangelo Michele in piedi sul monumento nell’atto di rinfoderare la spada in segno di pace.

In quel momento la pestilenza terminò e il Mausoleo venne chiamato appunto Castel Sant’Angelo.

    
La Visita alle Sette Chiese
Pubblicato il 04-12-2020

Festa tipicamente religiosa, si effettuava durante il mese di maggio. Istituita da San Filippo Neri e approvata dal papa, consisteva appunto in una visita di devota preghiera alle sette basiliche romane effettuata durante una sola giornata: San Lorenzo fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme, Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano, San Sebastiano, San Paolo fuori le mura, San Pietro.

Alla pratica religiosa si univa la tipica “scampagnata” molto cara ai romani. Questa festa è stata ripristinata dal Comune di Roma dando alla visita un carattere culturale con l’illustrazione sulle caratteristiche artistiche delle basiliche. S

i svolge in una giornata precedente l’Ascensione, con tanto di merenda pubblica a Villa Celimontana.